Bonus 2025 per le imprese: tutte le novità!

Nel 2025, le imprese italiane possono beneficiare di importanti agevolazioni per imprese per promuovere l’efficientamento energetico e la digitalizzazione delle imprese. Le principali misure disponibili sono l’Ecobonus 2025 e il Piano Transizione 5.0, entrambi progettati per sostenere le aziende nel percorso verso una maggiore sostenibilità e competitività.

Ecobonus 2025: incentivi per l’efficientamento energetico

L’Ecobonus 2025 è un’agevolazione fiscale destinata a incentivare interventi di riqualificazione energetica sugli edifici esistenti, compresi quelli a uso industriale. L’obiettivo è ridurre i consumi energetici e l’impatto ambientale delle strutture aziendali.

Aliquote di detrazione per efficientamento energetico

A partire dal 2025, le aliquote di detrazione fiscale per gli interventi di efficientamento energetico sono state ridotte rispetto agli anni precedenti. In particolare:

• 36% per le spese sostenute nel 2025

• 30% per le spese sostenute nel 2026 e 2027

Interventi Ammissibili

Le imprese possono accedere all’ Ecobonus 2025 per una serie di interventi di efficienza energetica, tra cui:

Isolamento termico delle coperture e delle pareti per migliorare l’efficienza energetica degli edifici

Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con soluzioni a basso impatto ambientale. È importante notare che non sono incentivabili le caldaie alimentate esclusivamente a combustibili fossili.

• Installazione di impianti fotovoltaici connessi alla rete per l’autoconsumo aziendale

• Sostituzione di serramenti e infissi per ridurre la dispersione termica

 • Implementazione di sistemi di illuminazione a basso consumo per ottimizzare i consumi energetici.

Questi lavori di efficientamento energetico devono rispettare specifici requisiti tecnici per poter beneficiare delle detrazioni fiscali previste.

 

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Modalità di Fruizione

Le detrazioni fiscali dell’Ecobonus 2025 sono ripartite in 10 rate annuali di pari importo. È fondamentale inviare una comunicazione all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori, includendo dettagli sull’intervento e sull’immobile interessato. In caso di ritardi o omissioni, è possibile regolarizzare la posizione inviando la documentazione entro la scadenza della prima dichiarazione dei redditi utile, accompagnata dal pagamento della sanzione minima prevista.

Piano Transizione 5.0: Sostegno alla Digitalizzazione e Sostenibilità

Il Piano Transizione 5.0 rappresenta l’evoluzione del precedente Piano Transizione 4.0, con un focus ampliato sulla sostenibilità ambientale e sulla digitalizzazione delle imprese. Questo programma mira a supportare le imprese che investono in nuove tecnologie e in progetti innovativi finalizzati a una significativa riduzione dei consumi energetici.

Obiettivi del Piano

Il Piano Transizione 5.0 si propone di:

• Promuovere la trasformazione digitale delle imprese attraverso l’adozione di tecnologie avanzate;

• Incentivare la sostenibilità ambientale riducendo l’impatto ecologico dei processi produttivi;

• Favorire l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti rinnovabili.

Con una dotazione finanziaria di 6,3 miliardi di euro provenienti dai fondi del PNRR, il Piano offre un credito d’imposta alle aziende che effettuano investimenti nel biennio 2024-2025 (*si parla di una possibile proroga al 30 aprile 2026).

Beneficiari e Agevolazioni

Tutte le imprese, indipendentemente dalla dimensione, possono accedere alle agevolazioni del Piano Transizione 5.0. Gli investimenti ammissibili includono:

• Acquisto di beni strumentali materiali e immateriali 4.0, come robotica avanzata, intelligenza artificiale e software gestionali.
• Implementazione di sistemi per l’autoproduzione e l’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili, escludendo le biomasse.
• Formazione del personale nelle competenze necessarie per la transizione verde e digitale.

Le aliquote del credito d’imposta variano in base al tipo di investimento e al livello di risparmio energetico conseguito, con percentuali maggiori per progetti che garantiscono una significativa efficienza energetica.

NOVITA’ 2025

Per rendere più appetibile la partecipazione al piano di investimento basato sulle risorse del PNRR, nella legge di Bilancio sono state inserite delle importanti modifiche al Piano Transizione 5.0:

  • uniti i primi due scaglioni (quello fino a 2,5 milioni e quello da 2,5 a 10 milioni) in un unico scaglione fino a 10 milioni che eredita le aliquote più alte dell’attuale primo scaglione; 
  • possibilità di cumulare il piano Transizione 5.0 con il credito d’imposta ZES e con tutte le misure di incentivo, comprese quelle finanziate dai fondi europei;
  • aumentate le aliquote per gli impianti fotovoltaici fino al 67,5%;
  • possibilità di escludere la certificazione energetica sul progetto di investimento per la sostituzione di un macchinario obsoleto;
  • le ESCo – Energy Service Company potranno beneficiare anch’esse del credito d’imposta se svolgeranno lavori di efficientamento energetico sotto contratto EPC

Attenzione! Tutte le modifiche saranno retroattive e quindi si applicheranno anche alle pratiche già avviate.

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Conclusione

Le novità dell’Ecobonus 2025 e del Piano Transizione 5.0 offrono alle imprese italiane opportunità concrete per migliorare l’efficienza energetica e accelerare la digitalizzazione dei propri processi. Sfruttare questi incentivi non solo contribuisce a ridurre i costi operativi, ma rappresenta anche un passo importante verso un futuro più sostenibile.

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